Alla ricerca del Ramen perduto

Da quando ho messo per la prima volta piede sul suolo giapponese, ormai molti anni fa ed ho perpetuato questa abitudine o obbligo di tornarci più e più volte, ho scoperto che nella vita c’è una cosa a cui non posso rinunciare, assaporare la vera cucina giapponese.
Potrei parlarvi per ore della cucina giapponese, citando il fatto che sia patrimonio dell’Unesco per la sua diversita etc etc, ma voglio concentrarmi su uno dei piatti che più mi ha toccato il cuore ed inebriato di sapore ogni mia papilla gustativa.
Non potrei più vivere senza Ramen, quello originale, ma dato che non posso prendere un aereo tre o quattro volte all’anno per andare a mangiarlo in Giappone, ho deciso di intraprendere la mia personale crociata, Alla ricerca del Ramen perduto.
Ci deve essere in Italia qualcuno capace di riprodurre un ramen almeno simile a quello giapponese, ne sono convinto e se non dovesse esserci, prima o poi sarò costretto ad aprire io una vera bettola del ramen.
Per questo proverò tutti i ristoranti che dicono di fare il vero ramen, escludendo quelli cinesi a cucina giapponese, il lamen, così lo pronunciano, possono anche mangiarlselo loro. (Non ho niente contro i ristoranti cinesi, ma potrebbero dedicarsi alla loro cucina invece di fingersi giapponesi)

Da questo post partiranno tutti i link alle recensioni dei ristoranti di Ramen provati, se avete suggerimenti su posti nuovi, scriveteli nei commenti.
Vi daremo anche una preferenza mettendoli in ordine dal migliore al peggiore secondo il nostro gusto personale e l’esperienza fatta in tanti anni in Giappone.

Il secondo elenco, invece, non avrà alcun ordine perché li riteniamo fuori dalla classifica dei migliori, li abbiamo provati, alcune volte recensiti, ma non rappresentano per noi quello che cerchiamo in un vero Ramen. Leggete le varie recensioni, quando presenti per approfondire la nostra esperienza.

 

I migliori Ramen-ya d’Italia:

  • Ramen Misoya – Milano

Probabilmente non dovrebbe nemmeno essere elencato con gli altri, perché qui siamo ad un livello superiore, è un Ramen degno di essere chiamato così: Leggi la recensione

  • Akira Ramen Bar – Roma

Questo è forse quello che più si è avvicinato al concetto di ramen giapponese, per gusto ed intensità del sapore, ma non per quantità. Resta comunque il migliore di Roma, per ora: Leggi la recensione

  • Casa Ramen – Milano

E’ l’unico Ramen-ya italiano ad avere avuto uno stand nel museo del ramen in Giappone e non vi nascondo che sa il fatto suo in fatto di ramen, anche se avrebbe potuto proporre qualcosa dal gusto più intenso e vicino al vero ramen giapponese, comunque resta per ora tra i migliori in Italia.

 

Altri Ramen-ya provati fuori classifica:

  • Mamaya – Roma

Nei brodi di carne e pollo all’italiana io consigliere di buttarci dei bei tortellini, la cosa risulterebbe più veritiera, ci sono anche delle belle ciotole di una degna dimensione, peccato che finisca tutto li.

  • Sushisen – Roma

Il suo ramen dell’hokkaido con burro e mais era un piacevole ricordo light di alcuni sapori giapponesi, ma qui si viene decisamente per il sushi. Da poco ha inserito dei nuovi ramen che dobbiamo ancora provare.

  • Okasan – Roma

Il ramen dello chef Shingo Yato non è stato proprio fantastico come lo pubblicizzavano online, il brodo è insapore anche se la presentazione è buona, per il resto il locale regge ma vi consiglio di Leggere la recensione

  • Kisaki Ramen – Roma

Il locale si presenta, scuro, formale ed elegante, il personale è giapponese e ti accoglie con il tipo “irashaimasen” ma il ramen nonostante abbia un bel aspetto, viene servito in una ciotola troppo piccola ed il brodo non ha sapore. Le quattro micro fette di arista magra che aggiungo per 4 sono deludenti.

  • Waraku

Il locale ha un atmosfera che ricorda per certi versi un vero locale giapponese, i proprietari sono cordiali e competenti. Ma il ramen anche se presenta porzioni più degne rispetto agli altri locali, non ci ha entusiasmato per il gusto. Anche qui peccano di troppa delicatezza nel brodo, come quasi tutto d’altronde.

 

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